Eziopatogenesi

Nei casi registrati di tossi-infezione cronica da Bordetella Pertussis, l’eziopatogenesi del morbo di Parkinson può essere riassunta nel seguente schema:

Nel corso della tossi-infezione, molti batteri muoiono sulle mucose delle vie respiratorie alte, questo avviene naturalmente ed è la decomposizione dei batteri morti a dare vita alle endotossine, sostanze che si diffondono nell’organismo grazie al passaggio del sangue e producono una serie di fenomeni conseguenti fra loro: si inizia con uno stimolo fisiologico positivo in neuroni pigmentati con Proteina G-i inattivata dalla PT: esocitosi di tutta la NM e produzione di CE (cannabinoidi endogeni = endocannabinoidi). CE inibisce ADN-c endogeno e causa una mancata produzione di nuova NM. Di conseguenza l’ADN-c Pertussico: aumento di AMP-c e forte produzione di CE, ciò comporta la depigmentazione neuronale e nello specifico, la Proteina G-i inattiva (PT) + ADN-c endogeno inibito (CE): la “macchina biochimica” è bloccata.

Per ADP-ribosilazione da BB non si possono riparare i piccoli danni al DNA: si ha morte cellulare: spopolazione neuronale —- apoptosi Il Fattore Stromato-Adesivo di Pillemer si fissa agli stromi neuronali:si formano i Corpi di Lewy.

A questi si aggiungono, in misura variabile da caso a caso, tutti gli altri sintomi da azioni patogene delle tossine BB.

Proteina G-i = Proteina G-inibitrice

PT = Tossina Pertussica

NM = Neuromelanina

CE = Cannabinoidi Endogeni

ADN-c = Adenilatociclasi

AMP-c = AMP-ciclico

BB = Bordetelle

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